Le campagne su Facebook e Instagram raggiungono persone che non stanno ancora cercando ciò che vendi, ma che per zona, interessi o comportamento potrebbero diventare clienti. Per questo funzionano in modo diverso da Google Ads: non intercettano una domanda già espressa, la creano. Per una PMI possono essere molto efficaci, a patto di sapere fin dall’inizio che cosa si vuole ottenere e come lo si misura.
Quando hanno senso
- per far conoscere un’attività nuova o un nuovo servizio nella propria zona;
- per promuovere un evento, un’apertura o un’offerta con una data precisa;
- per i prodotti che si scelgono guardandoli, come ristorazione, moda, arredo, benessere;
- per riportare sul sito chi lo ha già visitato senza contattarti.
Sono invece meno adatte quando il cliente cerca attivamente un servizio tecnico o urgente: in quei casi rende di più Google Ads.
Come lavoriamo
- Obiettivo e misura: definiamo che cosa conta come risultato, che sia una richiesta, una prenotazione o una vendita, e lo tracciamo prima di spendere.
- Pubblico: zona, età e interessi coerenti con i clienti reali, oltre a chi ha già visitato il sito.
- Creatività: immagini e brevi video pensati per il formato del telefono, possibilmente con foto vere dell’attività.
- Ottimizzazione: dopo le prime settimane si spostano le risorse sugli annunci e sui pubblici che rendono.
- Report mensile: pochi numeri chiari e le decisioni prese per il mese successivo.
Domande frequenti
Quanto budget serve?
Per un’attività locale si può partire con qualche centinaio di euro al mese di budget pubblicitario, a cui si aggiunge la gestione. Più della cifra conta la continuità: una campagna ha bisogno di alcune settimane di dati prima di essere ottimizzata.
Devo avere una pagina Facebook attiva?
Serve una pagina, anche semplice, e l’accesso al Business Manager. Se non ci sono, li impostiamo insieme all’inizio del lavoro.
Questo servizio fa parte di Marketing digitale per PMI, che Interno 306 segue per le piccole e medie imprese di Treviso e del territorio.
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